Ferrari apre le porte a Laverda

2003-02-19

Non capita a tutti di essere ricevuti per un’intera giornata in Ferrari.
A Laverda S.p.A. invece sì.

Breganze, 19 febbraio 2003
Non capita a tutti di essere ricevuti per un’intera giornata in Ferrari.
A Laverda S.p.A. invece sì.

Lunedì 17 febbraio, su invito di Laverda, alcuni importanti contoterzisti del nord e centro Italia
con i Concessionari Laverda di zona sono stati ricevuti nel tempio della tecnologia e dell’Italian style per eccellenza: Ferrari. Un evento davvero emozionante ed esclusivo. Un onore che Ferrari concede solo a pochi.

Due industrie italiane che si esprimono ai massimi livelli di tecnologia e know-how, senza rinunciare all’estetica, anzi coniugando la bellezza del design a quanto le necessità d’uso impongono. Dunque non il bello per il bello, ma il bello in funzione del fine.

Ricerca tecnologica ed estetica: ecco due elementi che accomunano la filosofia produttiva di Ferrari e di Laverda. Il parallelo corre fra la M 306, nuova ammiraglia Laverda, e la F2003 ultima nata della casa di Maranello, presentata appena una settimana fa al mondo.

L’estetica non gioca un ruolo secondario per la M 306, ove al design dalle linee morbide e rotonde corrisponde la ricerca per una manutenzione agevole, come appare evidente osservando gli amplissimi portelloni laterali completamente apribili.
Anche la silenziosa cabina Commodore, dal profilo bombato e dalle grandi superfici vetrate, è bellissima e molto funzionale, dato che consente all’operatore visibilità a 360° sulla macchina e sul campo.
Non solo…l’ambiente interno consente un comfort da berlina di gran classe, con il sedile a sospensione pneumatica e la leva multifunzione per i comandi principali integrata nel bracciolo del sedile.
A disposizione dell’operatore, fra l’altro, un frigorifero portatile a scomparsa sotto il sedile passeggero, e per gli amanti della musica è prevista anche la possibilità di montare un impianto radio e lettore CD, oltre ad una telecamera con display a colori per vedere come la M 306 sta lavorando.
E per quanto riguarda la resa sul campo, la M 306 non teme rivali. Il sistema GSA consente un adeguamento trasversale automatico della piattaforma di taglio al terreno per una raccolta di prodotto uniforme ed il PFR garantisce un’alimentazione del prodotto costante.
Una tecnologia avanzata dunque, per un aumento della produttività.

Ma gli elementi che rendono Ferrari oggi l’emblema assoluto del successo nel mondo sono molti e alcuni di questi sono anche presenti nel DNA di Laverda, leader in Italia, oggi nuovamente alla riscossa anche sui mercati internazionali:

Niente di strano, dunque, se la M 306 Laverda lunedì scorso si poteva ammirare davanti alla storica Galleria Ferrari.